Loreto Apruzzese nacque a Gallinaro nel 1765. Avviato agli studi dall’arciprete Baldassari, si formò presso il seminario di Sora. Nel biennio 1800-1801 fu arciprete nella chiesa dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista. Docente universitario autore di numerosi scritti, fu anche membro e presidente della Giunta per la pubblica istruzione del Regno delle Due Sicilie.
L’INSEGNAMENTO UNIVERSITARIO
Nel 1795 venne nominato sostituto nella cattedra di Istituzioni Civili. Nel 1806 gli fu assegnata la Cattedra di Istituzioni Romane, cinque anni più tardi quella di Codice Civile. Seguitissimo dai suoi allievi, tenne anche una scuola privata di Diritto, frequentata da oltre 400 studenti provenienti da tutto il Regno delle Due Sicilie.
NELLA GIUNTA DI SCRUTINIO
Il 12 aprile 1821 venne nominato membro della Giunta di Scrutinio, un’istituzione creata per censurare quella stampa e quegli insegnanti potenzialmente sovversivi. La sua opera più celebre e corposa è costituita dal Corso di Studio legale contenente un commento alla prima parte delle leggi civili per lo Regno delle Due Sicilie, stampato a Napoli, in nove tomi, tra il 1819 e il 1827.
SCRITTI PRINCIPALI
Dei numerosi scritti di Loreto Apruzzese si ricordano: Corso di Diritto novissimo contenuto nel codice Napoleone (1809-1816), Delucidazioni sul codice civile (1212), Corso di studio legale (1819-1827), Orationes in sollemni studiorum instauratione a professoribus in aedibus Regii Gymnasii neapolitani habitae (1823).