IL RICORDO DEL PRESIDENTE DEL SENATO GIUSEPPE MANFREDI (1909)
«Tutta di attività parlamentare fu la vita di lui. Senatore dal 1900, nel suo 78° anno di età conservava mente e vigore; cosicché lo vedemmo a parte dei nostri lavori sino alle ultime tornate. Lo avemmo nella Commissione pe’ trattati internazionale ed eletto alla Giunta parlamentare d’inchiesta sulla condizione dei contadini delle provincie meridionali. Adempì con lode pubblici uffici amministrativi nella natia provincia, esercitò le buone opere e la beneficenza. I fanciulli poveri di Atina benedicono la memoria del benefattore, che pose in loro l’affetto nella desolazione del deserto luogo dei figli perduti. Su del proprio, contornato da salutifere piante, sorge l’asilo da lui fondato nel nome dell’ultima figlia estinta, Beatrice; da lui dotato di rendita a perpetua fortuna dell’infanzia de’ miserelli. Prezioso suffragio alle anime de’ ricchi le lagrime grate dei poveri! Beata per esse quella di Alfonso Visocchi».