Nato nel 1976, il Premio letterario Val di Comino è uno degli eventi letterari italiani più significativi. Nei giorni della manifestazione Alvito e la valle diventano ponte ideale con le altre lontane realtà letterarie e poetiche, trasformando il territorio in luogo deputato agli scambi poetici e culturali tra vari Paesi europei. Tra i premiati vanno ricordati: Mario Luzi, Andrea Zanzotto, Edoardo Sanguineti, Tonino Guerra, Giovanni Raboni, Gianluigi Beccaria, Patrizia Valduga, Valerio Magrelli, Piero Bigonciari, Giancarlo Giannini, Giorgio Albertazzi.

L’importanza del Premio

Il Premio letterario Val di Comino è considerato il più importante del centro-sud Italia e l’unico premio letterario laziale (se si eccettua il premio Strega), dopo quarant’anni, a essere ancora in corso. Le sezioni sono dedicate alla poesia, al teatro, alla saggistica, alla traduzione e al giornalismo. Numerosi gli incontri organizzati con poeti, scrittori e ospiti d’onore, non mancano visite guidate, concerti e incontri con gli studenti. La manifestazione  premia ogni anno gli autori che si sono distinti a livello nazionale nei rispettivi generi letterari e culturali.

Il merito di Gerardo Vacana

L’organizzatore del Premio è Gerardo Vacana, presidente del Centro Studi Letterari. I suoi obiettivi sono la promozione a livello internazionale della cultura, delle bellezze naturali e artistiche della Ciociaria; rendere onore e riconoscimento alle personalità che si sono distinte in Italia nel campo letterario, senza trascurare le eccellenze locali. Nel 1993 ha affiancato al Premio gli Incontri internazionali di Poesia di Alvito e Val di Comino, con la partecipazione dei maggiori poeti stranieri e italiani. All’interno degli Incontri sono state organizzate le Settimane della poesia dedicate alle nazioni straniere.