Detta comunemente “la piazza”, in passato era chiamata Capo la Valle. È ancora oggi il luogo dove le principali vie cittadine si incontrano, incrociandosi a loro volta con le strade che conducono in Abruzzo. Oltre che centro della vita economica, Piazza Carlo Coletti rimane il simbolo della passione politica, nonché della vita sociale e culturale dei sandonatesi.

Dopo i danni della terribile alluvione del 1798, il sindaco Carlo Coletti fece coprire il torrente con un largo ponte, creando l’attuale piazza nel 1886. Una targa posizionata alle spalle del Monumento alla Vittoria ricorda l’impresa. Negli anni seguenti, per difendersi da altre alluvioni e migliorare i collegamenti, lungo il torrente vennero costruiti alti muraglioni e i caratteristici ponti in pietra.

Carlo Coletti (1828-1893) è stato sindaco di San Donato dal 1870 al 1893. Durante il suo mandato diede il via a importanti progetti pubblici che ammoderneranno il paese. Tra questi: la strada per Gallinaro (1873), la strada per Alvito che svilupperà i rioni Covento e Portella (1874), la stazione dei Carabinieri (1874), l’illuminazione pubblica (1875), l’acquedotto comunale (1884), il municipio di Via Orologio (1887), il cimitero (1889).

APPROFONDIMENTI
Meridiana
• Piazza Carlo Coletti nel Novecento