Festival delle Storie



Può la cultura cambiare il destino di una terra? Molto più di quanto si pensi. Immaginate una valle nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sotto Montecassino, una costellazione di paesini appoggiati sui monti, paesi di mille, tremila, cinquemila abitanti, con rocche, castelli, piazze medievali e vicoli e un orizzonte che si perde nel verde.

A fine agosto, per più di una settimana, il festival viaggia di paese in paese, uno al giorno, come una compagnia di giro, di cantastorie, attori, scrittori, narratori, intellettuali, giornalisti, voci del cinema e della televisione, ognuno con la voglia di raccontare e raccontarsi. E intorno a loro uomini e donne che incantati ascoltano e poi raccontano anche loro, perché in questo palcoscenico senza palco e senza barriere, l’ospite è uno di casa, che come Ulisse narra la sua storia, ma poi va a cena con i padroni di casa e condivide le loro storie.

Oltre centocinquanta ospiti, più di sessanta incontri, seguendo una trama scandita, come nel Castello dei destini incrociati di Italo Calvino. Un vero e proprio romanzo a cielo aperto. Il Festival delle Storie fa dialogare anche poeti e grandi pasticceri. Fuori dagli schemi classici sarà presentata anche un’anti presentazione ad opera di un binomio divertente, fatto di un clown e di uno scrittore.

Arricchiscono la manifestazione: musica, reading, mostre, laboratori, spettacoli, giochi e passeggiate in bicicletta, incontri con autori e dibattiti. Tanti e interessanti i temi trattati.

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PROGRAMMA 2017

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