Peter Capaldi: il nuovo Doctor Who viene da Picinisco

Un Dottor Who made in Val di Comino. No, non è uno scherzo. Il nuovo attore che darà il volto al protagonista della popolarissima serie, giunta al cinquantesimo anno, è Peter Capaldi. L’attore discende da una famiglia originaria di Picinisco. Questa estate il Sun, importante giornale inglese, ha dedicato un lungo articolo a Peter con una ricerca molto approfondita sulle origini italiane condotta da un giornalista giunto appositamente in Italia. 

Peter Capaldi nasce a Glasgow il 14 aprile 1958. Attore di solida formazione teatrale e cinematografica, recentemente ha interpretato il ruolo di dottore della W.H.O. (presagio, indizio o mera coincidenza?) nell’apocalittico World War Z, al fianco di Brad Pitt. Ma la carriera di Capaldi inizia parecchio tempo fa e, essendo ora giunto il suo momento di gloria. Per i più curiosi, ecco un elenco di film interpretati dal nostro attore:

LOCAL HERO (1983)
Venticinquenne, Capaldi fa la sua prima apparizione importante in Local Hero di Bill Forsyth, con nientemeno che Burt Lancaster tra i protagonisti. Una curiosità: il film è risultato al 37° posto nella classifica, stilata dal British Film Institute, dei 100 film inglesi più belli della storia.

LA TANA DEL SERPENTE BIANCO (1988)
Ken Russell dirige il giovane Capaldi in un bizzarro horror tratto da un racconto di Bram Stoker. L’attore scozzese è qui impegnato nel ruolo di uno studente di archeologia che rinviene un teschio di serpente di dimensioni impressionanti, che risulterà collegato alla leggenda anglosassone del Lambton Worm.

LE RELAZIONI PERICOLOSE (1988)
Nello stesso anno del film di Russell, Capaldi viene anche diretto da Stephen Frears nel suo sontuoso adattamento del romanzo epistolare Le Relazioni Pericolose. Assieme a lui, coinvolti in un complesso gioco di intrighi e seduzioni, troviamo Glenn Close, John Malkovich, Uma Thurman, Michelle Pfeiffer e Keanu Reeves.

FRANZ KAFKA’S IT’S A WONDERFUL LIFE (1995)
Cosa c’entra il cupo, pessimista Franz Kafka, alla vigilia della stesura de La Metamorfosi, con il positivo regista Frank Capra? Chiedetelo a Capaldi che, dirigendo questo film di 23 minuti nel 1995, si aggiudica nientemeno che il premio Oscar per il miglior cortometraggio. Poliedrico Doctor.

NESSUN DOVE (1996)
Dalla penna di Neil Gaiman nasce una serie tv in sei episodi, trasmessa dalla BBC Two, incentrata su un giovane uomo qualsiasi che scopre l’esistenza di un mondo parallelo sconvolgente, la “Londra Sotto”, regolato dai cosiddetti reietti della società. Capaldi è qui Islington, angelo custode di questa realtà distopica, personaggio ambiguo e dall’oscuro passato.

THE THICK OF IT (2005-2012)
Ed ecco il ruolo che ha portato il buon Peter a ottenere un notevole grado di popolarità per il popolo britannico: Malcolm Tucker, temibile spin doctor della serie satirica BBC The Thick of It, che mette in luce le debolezze e gli aspetti più ridicoli della politica britannica. Per la sua interpretazione, Capaldi vince il BAFTA come Miglior Attore in un Ruolo Leggero.

THE DEVIL’S WHORE (2008)
Impegnato nella parte del famigerato e sventurato sovrano Carlo I d’Inghilterra, Capaldi prende parte al dramma The Devil’s Whore (distribuito negli USA con il titolo più soft The Devil’s Mistress), imperniato sul personaggio fittizio di Angelica Fanshawe, interpretata dalla talentuosa Andrea Riseborough. Nel cast spiccano i nomi di John Simm, Michael Fassbender e Dominic West.

DOCTOR WHO (2008)
Eh già, non c’è da stupirsi. Non è la prima volta che un attore coinvolto in uno degli episodi della celeberrima serie BBC si trova, a qualche anno di distanza, a ricoprire proprio il ruolo del Dottore. Nell’episodio The Fires of Pompei, Capaldi interpreta il romano Caecilius, che pochi giorni prima della nefasta eruzione del Vesuvio riceve la visita del Dottore (all’epoca David Tennant) e della sua compagna d’avventure Donna.

IN THE LOOP (2009)
Dato il successo della sitcom televisiva, il regista Armando Iannucci decide di portare anche sul grande schermo la storia di The Thick of It. Stavolta, Capaldi e i suoi compagni sono di fronte alla delicata scelta diplomatica di una dichiarazione di guerra a un paese del Medio Oriente. Il film, inedito in Italia, riceve una nomination all’Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale.

THE HOUR (2012)
La risposta inglese a Mad Men, come è stata definita da molti, ruota intorno ad un gruppo di giornalisti della BBC alla fine degli anni ’50, alle prese con l’approfondimento televisivo The Hour e con le pericolose indagini ad esso collegate. Capaldi subentra nella seconda stagione come boss tutt’altro che stereotipato, dilaniato da uno segreto familiare. Nel cast, Ben Whishaw, Romola Garai e Dominic West.

WORLD WAR Z (2013)
Nello zombie-movie liberamente (ma davvero molto liberamente) ispirato al best seller del figlio d’arte Max Brooks, Capaldi fa parte, assieme a Pierfrancesco Favino, di un’equipe di base a Cardiff (sede, peraltro, degli studi dove vengono girate le puntate del Doctor Who) in un centro di ricerca della W.H.O. (World Health Organization, ma impossibile non notare il parallelo).

THE FIFTH ESTATE (2013)
Nell’attesissima pellicola di Bill Condon basata sullo scandalo Wikileaks, Capaldi ricopre il ruolo di Alan Rusbridger, editor del Guardian coinvolto nella fuga di notizie più pericolosa del secolo. Nel cast spiccano Benedict Cumberbatch nella parte di Julian Assange e Daniel Brühl in quella di Daniel Domscheit-Berg.

MALEFICENT (2014)
Nel film dedicato alla Bella addormentata nel bosco, vedremo Capaldi nella parte di Re Kinloch. Nel ruolo della protagonista, Angelina Jolie, che porterà sullo schermo le vicende che contribuirono a indurire il cuore della strega Malefica fino ad indurla a maledire la piccola principessa Aurora.

I TRE MOSCHETTIERI (2014)
Come se ce non ce ne fossero stati già a sufficienza, la BBC ha prodotto, in collaborazione con BBC America, l’ennesimo adattamento del famoso romanzo di Alexandre Dumas, in cui Capaldi sarà impegnato in un ruolo che si sposa alla perfezione con i suoi lineamenti spigolosi e raffinati: quello dell’intrigante cardinale Richelieu.

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