Museo etnografico del Lago di Posta Fibreno

Nato con l’istituzione dell’area protetta, il Museo approfondisce il rapporto tra l’uomo e gli ambienti naturali di Posta Fibreno, valorizzando il patrimonio naturalistico e la memoria del territorio. Il percorso espositivo, diviso in cinque ambienti, permette una visita articolata ricca di approfondimenti e spunti didattici.

Nella prima sala alcuni pannelli fotografici ci presentano la Riserva Naturale durante le quattro stagioni. Il secondo spazio ci introduce i diversi ambienti naturalistici della Riserva attraverso multivisioni, anche subacquee, con pannelli fotografici retroilluminati. La terza sala, grazie ad un interessante plastico riproducente un’ampia porzione del territorio protetto, evidenzia il valore della biodiversità. Il quarto ambiente, mediante la ricostruzione di una cucina tipica, promuove le peculiarità enogastronomiche e la diversità “biologica” dei prodotti tipici locali. La quinta e ultima sala è dedicata alla “nàue”, la tipica imbarcazione postese, ed è corredata da antichi attrezzi di uso quotidiano.

Di particolare interesse etnografico è la “nàue”: ha forma quadrangolare, è ricavata da un unico tronco di quercia con il fondo piatto e i lati di prua e di poppa a scivolo. Una volta sull’acqua viene spinta, non da remi, ma da un lungo palo, alla cui sommità viene applicato un ferro aguzzo. La “naue” è condotta sia da uomini che da donne, che remano in piedi, come i gondolieri di Venezia.