Manuele Fargnoli apre in Cina una catena di ristoranti

eccellere_06-12-16C’è chi resta e c’è chi va, anche lontanissimo pur di realizzare un sogno: come quello che ha spinto Manuele Fargnoli, 30 anni e la prospettiva di una laurea in Economia presso l’Università di Cassino, a trasferirsi addirittura in Cina. Non solo per studiare, ma per diventare imprenditore. Ed infatti a Shenyang, capoluogo della provincia di Liaoning, questo intraprendente ragazzo ha fatto centro.

«Partendo dall’idea di aprire un ristorante cinese in Italia, sono arrivato ad aprire un ristorante italiano in Cina. Una semplice idea su carta è divenuta realtà, grazie specialmente alla mia famiglia che mi ha sostenuto» sottolinea con orgoglio. Parole che la dicono lunga sulla sensibilità del giovane italiano che ha costruito il suo futuro all’estero, in un Paese distante non solo geograficamente, ma anche per tra costumi e tradizioni. Eppure, il suo destino in qualche modo era già segnato, perché fin da piccolo subiva il fascino dell’oriente. Ogni immagine di drago era per lui un’attrazione fatale. Da adulto, tutto è nato per caso, dall’amicizia con un coetaneo cinese.

Il primo viaggio nella città più popolosa della Cina nordorientale e poi gli altri a seguire, finché lì non ha anche trovato una splendida ragazza con cui condividere il suo percorso di vita.  Il progetto è nato pian piano, con radici sempre più solide e la consapevolezza che esportare la buona cucina italiana avrebbe potuto diventare un ottimo business oltre ad essere il naturale proseguimento di una tradizione di famiglia. Il papà di Manuele, infatti, trent’anni fa aprì il suo locale La Capanna a Gallinaro, che ben presto diventò un punto di riferimento nella zona per la buona cucina. Il figlio, in un altro continente, ha fatto anche di meglio, osando di più grazie anche alla lungimiranza di un investitore locale che un anno fa ha creduto nel suo ambizioso progetto. Un’idea che ha convinto fin da subito e che ha trovato realizzazione all’interno di un noto centro commerciale della città.

A meno di sei mesi dalla sua inaugurazione, oggi il ristorante La Campana, ispirato in parte al locale di famiglia, attira sempre più l’attenzione dei curiosi e registra il tutto esaurito, anche tra i tanti italiani che risiedono nella metropoli, che conta più di cinque milioni di abitanti.  Una vetrata con vista mozzafiato, un arredamento curato, un menu che incanta con i sapori mediterranei. Materie prime freschissime, piatti elaborati con passione e che sono lo specchio del gusto italico. Senza dimenticare la pizza, dal profumo inimitabile. Manuele ha davvero esportato tutto questo, creando un ponte ideale tra Cassino e Shenyang. Grazie alla sua passione e a una determinazione non comuni. Il sogno non poteva essere più realtà di così.

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Fonte: Linchiestaquotidiano.it