Dalla Val di Comino, alla Britannia, all’Australia: il lungo viaggio della famiglia Rufo

glocal_16-11-14I cominesi sono giramondo, spesso per turismo, molto più spesso per necessità. In ogni continente troviamo una traccia, soprattutto in America del Nord e in Europa, mentre dei nostri concittadini in Oceania conosciamo molto poco. Per saperne di più quest’estate abbiamo incontrato a San Donato la famiglia Rufo, da alcuni decenni emigrata a Newcastle, una città dell’Australia sud-orientale, nello stato del Nuovo Galles del Sud, a 160 km a nord di Sydney.

LA STORIA DEI RUFO
I Rufo sono una delle famiglie più antiche della Val di Comino. A testimonianza di ciò le diverse epigrafi ritrovate ad Atina e Picinisco. In quanto atinati, i Rufus appartenevano alla tribù teretina. Tra loro si distinse Marco Tillio Rufo. Marco iniziò la carriera militare nella Guardia pretoriana (la guardia del corpo dell’imperatore), nei primi anni del regno di Marco Aurelio; più tardi comandò una centuria fra i primi ordines della legione XX Valeria Victrix durante la spedizione dell’imperatore Severo e Caracalla in Britannia (208-210 d.C.); combatté anche in Oriente, contro i Parti. Alcuni documenti presenti a Montecassino attestano la presenza dei Rufo, prima a Sant’Urbano (Alvito) e poi a San Donato, dove alla fine dell’XI secolo acquistarono terreni.

L’AVVENTURA IN AUSTRALIA
Nel 1952 tre cugini di San Donato, omonimi nel nome, Mario Rufo, decisero di partire per l’estero. Avevano dai 17 ai 24 anni e scelsero l’Australia, perché nazione che cercava giovani per popolarla e da impiegare nelle acciaierie. Tra Sidney e Melbourne, i cugini preferirono Newcastle. La loro voglia di fare li portò di giorno a lavorare in acciaieria e di notte a studiare l’inglese. Una scelta vincente che permise a tutti di integrarsi rapidamente. Infatti uno dei tre, dopo qualche tempo, da operaio divenne dirigente dell’azienda. Negli anni successivi Mario venne raggiunto dai fratelli e dai genitori. In tutto erano 12: Mario, Nino, Basilio, Cesidio, Donatina, Antonio, Rachele, Aldo, Lauro, Duilio e i genitori, Andrea e Caterina Tempesta. Quando giunsero al porto vennero accolti con tutti gli onori dalla stampa e dalle autorità, che si congratulavano per avere una famiglia così numerosa e ben inserita nel tessuto sociale della città.

I RUFO A NEWCASTLE
Come dicevamo, la famiglia Rufo si è da subito integrata a Newcastle. Della prima generazione: Aldo e Duilio sono diventati presidi scolastici; Lauro è sacerdote, tesoriere per la congregazione degli scalabriniani dell’Oceania e dell’Estremo Oriente; Rachele è assistente sociale; Basilio, sarto; Antonio, uno dei primi parrucchieri della città, ancora oggi è ricercatissimo. Della seconda generazione, a distinguersi è Andrea Rufo, assessore al comune di Newcastle: il primo italiano a ricoprire una carica così importante.

L’AZZURRI SPORT CLUB
Una curiosità, nel 1963 i ragazzi di San Donato fondarono l’Azzurri Sport Club. La squadra, allenata dall’ex capitano della nazionale portoghese Dos Santos, vinse diversi campionati di prima divisione e fornì diversi giocatori alla nazionale australiana. Sull’Azzurri Sport Club torneremo a breve, con un articolo ricco di informazioni e curiosità.

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