Settefrati



La torre, i passaggi medioevali e le porte d’accesso al borgo fortificato fanno respirare quelle sensazioni che sanno veramente d’antico, quando nella “chiezza” (la corte del castello) si riuniva la Universitas civium, la collettività dei cittadini, convocati in assemblea per decidere e deliberare.

Entrare a Settefrati è come valicare il muro del tempo, con la sua rarefatta atmosfera, fatta di storie e grandi personaggi. Tra questi, frate Alberico, che vi nacque nel Duecento ed ebbe una visione dell’adilà ancor’oggi oggetto di studio, perché secondo molti fu fonte di ispirazione per la Divina Commedia di Dante Alighieri.

I primi documenti in cui è citato il Castello di Settefrati risalgono al 983. Si tratta di un atto enfiteutico dell’abate Aligerno, a cui spetta il merito di aver dato inizio a quell’opera di incastellamento necessaria alla sopravvivenza di molti centri della Val di Comino. Contemporaneamente al borgo fortificato, fu innalzata la chiesa dei Santi Sette Fratelli. Nell’XI secolo il Castello divenne «gastaldato», ovvero sede di un distretto amministrativo appartenente al principato di Capua. La notizia la ritroviamo in una donazione del 1012 fatta dal conte Oderisio, figlio di Rainaldo «de pago Marsorum» a Montecassino. Nei secoli, il piccolo borgo subì le sorti  degli altri centri del ducato di Alvito.

Posto a 784 metri, oggi come allora «ha aria più sottile de gl’altri luoghi. Sono gente amorevoli, et quiete, et attendono più al far robba, che à l’armi, ò ad altro. Vivono di presente in detto Castello persone di ricapito, et che compariscono».

L’ospitalità verso il forestiero è da sempre una caratteristica dei suoi abitanti. Negli anni Quaranta vi soggiornarono due tra i più grandi registi di tutti i tempi, Luchino Visconti e Franco Zeffirelli. La quiete di questo piccolo ed incantevole borgo si rivelò ideale per scrivere i loro film.

ALLA SCOPERTA DI SETTEFRATI
APPUNTI DI VIAGGIO

MONUMENTI
Torre medievale

Santuario di Canneto
Chiesa di Santa Maria delle Grazie

PERSONAGGI
Frate Alberico
Aniceto Venturini

APPUNTAMENTI
Festa patronale S. Stefano Protomartire
Sagre tradizionali
Premio di pittura “Libero de Libero” (agosto)
Festività della Madonna di Canneto (18-22 agosto)

OSPITALITA’
La Meta · ristorante pizzeria

ITINERARI
Sui passi di frate Alberico
Verso il Santuario di Canneto

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